Occhio all'acquisto
Probabilmente il mercato degli animali da compagnia non è mai stato così fiorente
come ora, ed in questo contesto capita non di rado che l'acquirente si accorga, dopo poco
tempo, di aver comprato qualcosa non perfettamente in regola. Errori, frodi, malattie,
truffe ecc., sono purtroppo all'ordine del giorno e per questa ragione mi sono permesso di
stilare una sorta di catalogo riservato a coloro che intendono prima o poi acquistare cani
e gatti.
- E' opportuno informarsi per tempo su pregi e difetti della razza che si vorrebbe
possedere. Se è vero che esiste un cane adatto per ogni persona è altresì vero che ne
esiste uno esattamente inadatto e di solito la scelta cade sul secondo.
- Non è mai buona cosa orientare la scelta seguendo le mode del momento. Se non si ha
tempo a disposizione è inutile portare a casa animali che richiedono molte cure e
soprattutto vogliono moltissime attenzioni! Dove possibile poi non scegliere cani di
grossa mole e nordici per appartamento
- Non andrebbero acquistati cani e gatti a mostre, fiere ed esposizioni varie: lo stress
causato da viaggi, sovraffollamenti e contatti ripetuti con altri soggetti pone gli
animali in una situazione di depressione immunitaria che li rende particolarmente
vulnerabili nei confronti delle malattie infettive. Superfluo raccomandare cautela nei
riguardi delle offerte proposte dalle inserzioni sui giornali.
- E' bene porre attenzione al luogo in cui si va a cercare un soggetto. Posti
sovraffollati, con cani e gatti di razze diverse o addirittura con animali di specie
diverse andrebbero evitati in quanto, spesso, ricettacolo di elementi importati, di
provenienza straniera, per lo più senza controlli sanitari. In questi ambienti basta
l'introduzione di un soggetto con malattie infettive per scatenare una vera e propria
epidemia. Ci vuole proprio poco a rendersi conto delle condizioni igieniche di un
determinato luogo.
- Stipulato un contratto d'acquisto, oltre ad un documento che ne attesti la validità,
bisognerebbe farsi rilasciare sempre una garanzia scritta che tuteli l'acquirente verso
eventuali problemi di salute di cani e gatti, a breve ed a lungo termine. Dal punto di
vista sanitario la responsabilità del venditore deve coprire almeno i 12 giorni (tempo di
incubazione delle malattie infettive) seguenti l'acquisto e non meno di un anno per tare
ereditarie. Non vanno mai firmati documenti che limitano queste condizioni.
- Qualora si dovessero manifestare problemi sanitari in un periodo di tempo coperto da
garanzia, andrebbe sempre restituito il soggetto malato al venditore che deve accollarsi
l'onere della cura: rifiutate categoricamente diagnosi e consigli terapeutici di
allevatori, commercianti e negozianti. Per vizi ereditari manifestatisi dopo molto tempo
(come, ad esempio, la displasia all'anca) subentrano evidentemente fattori emotivi ed
affettivi che pongono il proprietario in estremo imbarazzo e lo rendono riluttante alla
restituzione del proprio beniamino: l'esigere un risarcimento è d'obbligo in questi casi.
- La legge tutela l'acquirente in buona fede quindi non esitare mai nel rivolgersi ad essa
in caso di dubbio.
- Cani e gatti andrebbero sottoposti ad una visita fatta dal veterinario di fiducia
dell'acquirente entro pochi giorni dal possesso. Questi, verificate le condizioni cliniche
del soggetto ed effettuati gli esami (parassitologi) necessari, informa il proprietario
sullo stato di salute dello stesso. Bisogna ricordare che alcune malattie virali hanno
comunque diversi giorni di incubazione: può succedere che un soggetto giudicato sano dopo
una decina di giorni manifesti i sintomi di malattie infettive contratte nel luogo
d'acquisto. Non può, in questo caso, il venditore esimersi dal riconoscere il danno anche
se, il più delle volte, è lo stesso che incolpa il proprietario di scarse o errate cure
verso l'animale.
- I documenti sanitari che accompagnano gli animali devono sempre essere redatti da un
veterinario altrimenti devono considerarsi privi di validità: dubitate sempre di firme
anonime, scritte illeggibili, correzioni ed assenze di timbri veterinari, anche se è
facile prendere un libretto valido a caso tra i molti che si posseggono in negozio.
Assicuratevi sempre che, in caso di soggetti provvisti di pedigree, tutte le procedure per
l'invio degli stessi siano state effettuate con le modalità richieste dalle società
responsabili.
- Per finire bisogna sempre porre attenzione all'età del soggetto da acquistare
soprattutto se si tratta di animali adulti che hanno già abitudini, pregi e difetti
consolidati quindi difficilmente alterabili. Solitamente i venditori, per esaltare
maggiormente i pregi dimensionali dei loro capi, tendono a ringiovanire i cani di grossa
taglia e ad invecchiare quelli di taglie nane.
Recitava l'antico proverbio:" a caval donato non si guarda in
bocca"
"a can comprato si, - ribattiamo noi - eccome".
a cura del veterinario Dr. Giovanni Gallotti