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Scimpanzé |
Lo scimpanzé è la più intelligente delle antropomorfe, ed è uno dei parenti più vicini agli esseri umani. I suoi modi amabili fanno spesso dimenticare la sua grande forza. Nella piena maturità questa scimmia supera in vigore l'uomo più robusto. E' diffuso in gran parte dell'Africa equatoriale dove vive
Dal punto di vista anatomico questa scimmia si avvicina all'uomo per il cervello, la dentatura e la lunghezza degli arti. Mentre le braccia di altri generi di scimmia sono più lunghe delle gambe, quelle dello scimpanzé hanno pressappoco la stessa lunghezza, e questo fatto può considerarsi un avvicinamento all'uomo, in cui chiaramente le gambe sono più lunghe delle braccia.
Inoltre lo scimpanzé, rispetto alle altre scimmie, possiede un cervello più sviluppato. Tale evoluzione si riflette nel comportamento di questa scimmia che rivela un'intelligenza senza dubbio superiore a quella di ogni altro primate. Altre prove di parentela con l' uomo sono di natura fisiologica, quali le reazioni sanguigne similari e la capacità di ricevere innesti di tessuti.
Gli scimpanzé sono l' unico l' altro animale oltre agli esseri umani che possono riconoscersi negli specchi.Lo scimpanzé si muove rapidissimo sugli alberi, mentre avanza goffamente sul terreno appoggiandosi ai quattro arti e tenendosi raramente eretto.

Nelle foreste che sono il loro habitat naturale, gli scimpanzé vivono in famiglie o gruppi composti da un maschio e da più femmine gelosamente protetti e custoditi. Durante il giorno i gruppi vagano alla ricerca di frutta o altro cibo (termiti, formiche, miele ed uova di uccelli, oltre che uccelli e piccoli mammiferi). Di notte viene costruito un nido alla biforcazione di un albero; si tratta in realtà di una piattaforma su cui l'intera famiglia si ammucchia coprendosi di foglie per ripararsi dal freddo e dormendo fin dopo l'alba. Come il gorilla e l'orango, lo scimpanzé beve direttamente con la bocca. Non sa nuotare.
Scienziati hanno scoperto che le scimmie usano le piante medicinali per curarsi malattie e ferite.
Entrambi i sessi diventano adulti tra i 7 e gli 8 anni. Il ciclo mestruale è di 26-27 giorni e la gestazione dura circa 8 mesi e mezzo. Viene partorito un solo piccolo per volta il cui peso è di circa 2 kg. Inizialmente è solo la madre a prendersi cura del cucciolino, durante le prime fasi dello sviluppo; solo dopo che il piccolo è stato svezzato e ha acquistato una certa indipendenza, il padre lo protegge e gioca con lui.
La crescita è più rapida che nell'uomo, ma la vita è più corta; gli scimpanzé sono infatti vecchi a 30 anni e muoiono verso i 50.
Questi animali si adattano alla vita in cattività meglio di altri e, purché catturate giovani e allevate con alti individui della stessa specie, rilevano notevoli qualità intellettive ed affettive.
Lo scimpanzé ha imparato a imitare perfettamente un certo numero di azioni compiute dall'uomo: indossare abiti, mangiare e bere a tavola, usare martelli ed altri utensili, andare in bicicletta e perfino fumare. Sebbene queste azioni possano essere il semplice risultato di un acuto spirito di osservazione e imitazione, ve ne sono però altre nelle quali lo scimpanzé ha rivelato un genuino spirito d'iniziativa e capacità di riflessione; in altre parole ha dimostrato una intelligenza innata.

Se un cibo gustoso viene posto nella gabbia di uno scimpanzé ma non a portata di mano, l'animale collocherà prontamente due o tre scatole l'una sull'altra per farsi una piattaforma da cui afferrare il cibo, anche se non ha mai visto prima fare una cosa simile. L'intelligenza di questo animale si basa su una curiosità incessante. La sua memoria è buona; dopo anni si si ricorda di una persona, un luogo o un'azione. Come gli esseri umani, gli scimpanzé possono usare le loro espressioni facciali per mostrare l'emozione; la sua sfera emotiva è molto varia: può esprimere infatti sorpresa, interesse, disgusto, paura, gioia, tristezza ed anche disperazione, quest'ultima manifestata con una crisi di singhiozzi, mancano solo le lacrime. L'affetto lo dimostra con baci e abbracci.
E' interessante confrontare la psicologia di un bambino con quella di un piccolino di scimpanzé come era stato fatto negli Stati Uniti da uno scienziato (Kellog). Egli allevò il proprio figlio, a partire dall'età di 10 mesi, insieme a una femmina di scimpanzé che all'inizio dell'esperimento aveva poco più di 7 mesi. Ad entrambi riservò lo stesso trattamento, giocarono con le stesse cose, furono portati a passeggio insieme e messi a letto alla stessa ora. Ben presto la femmina di scimpanzé si rilevò molto più precoce del bambino. Rispondeva molto prima ad ordini tipo 'vieni qui', 'siediti' o a domande tipo 'dov'è Donald?'. Inoltre percepiva più facilmente la provenienza dei suoni. Il bambino però ci mise poco a distanziarla e superarla.
Gli scimpanzé a volte sono cacciati e mangiati dai grandi carnivori quali leopardi e leoni. Tuttavia, le minacce principali arrivano dagli esseri umani: lespansione delle popolazioni umane porta alleliminazione delle foreste per il legname e per creare terreni agricoli e così viene distrutto e frammentato lhabitat degli scimpanzé.

Alcune di queste scimmie vengono ancora catturate per lesportazione. Alcuni paesi africani hanno delle leggi di protezione, purtroppo non sempre applicate severamente, e gli scimpanzé continuano a scomparire a ritmo allarmante. In particolare, la cattura per i circhi, e soprattutto per i laboratori medici e in passato per gli zoo, ne hanno decimato alcune popolazioni. Luccisione delle madri e di altri adulti per catturare i piccoli ha quasi sterminato alcuni gruppi.
