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maialino.cartoni |
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BARBAPAPA'
di Annette Tison & Talus Taylor
| BARBAPAPA' di Annette Tison & Talus Taylor Barbapapà nacque in un giardino. Spuntò fuori dalla
terra umida come un ortaggio o un fiore. Ma non era né un ortaggio né un fiore: era solo
un Barbapapà. |
| Anche il gatto di casa non trovò Barbapapà troppo simpatico; e quanto
alla mamma, decise che Barbapapà era davvero troppo grosso per vivere con loro. Così Barbapapà fu portato allo zoo. Quando salutò Francesco era molto triste. |
| Allo zoo Barbapapà fu rinchiuso in una grande gabbia e tutti lo
guardavano. Ma ben presto si stancò di starsene lì dentro e decise di andare a salutare
gli animali. Gli animali guardavano Barbapapà con grande curiosità e sorpresa. Barbapapà cercava di fare amicizia con loro, ma nessuno lo capiva. |
| Dopo un poco arrivò il direttore dello zoo. Era davvero infuriato con
il povero Barbapapà. "Nessun animale deve abbandonare la propria gabbia!" gridò. "Mi dispiace ma devi andartene!" Il povero Barbapapà era davvero desolato. Lui era sempre stato gentile ed ubbidiente, ma i Barbapapà non possono proprio vivere in gabbia. Così si allontanò tutto triste. |
| Quando fu in mezzo al traffico caotico della città, Barbapapà si vide perduto. | Camminò tutto il giorno. Poi scese la notte e nessuno voleva dargli un posto per dormire. |
| Mentre Barbapapà piangeva sulla sua solitudine vide in un palazzo lì
vicino una luce strana ed intensissima. "Misericordia" pensò Barbapapà
"è un incendio!" e si lanciò al salvataggio. Senza por tempo in mezzo, arcuò e mosse la sua schiena liscia e rotonda e formò una comoda scala con la quale gli sfortunati inquilini poterono scendere sani e salvi. |
| Barbapapà diventò così una celebrità. I giornalisti vennero ad
intervistarlo e il capo dei pompieri diceva a tutti quanto era stato valoroso. Il nostro eroe ricevette perfino una medaglia e sfilò orgoglioso per la città a fianco del sindaco, mentre la folla lo salutava al suo passaggio. Come era fiero Barbapapà! Tra la folla c'erano anche Francesco e la sua mamma. "Guarda mamma!" gridò Francesco "Barbapapà si è fatto onore davvero! Perché non può tornare a vivere con noi?" La mamma rispose:"Come si potrebbe tenerlo a casa? Non vedi quanto è grande?" Ma alla fine si trovò una soluzione: Barbapapà sarebbe rimasto a vivere nel giardino accanto alla casa. Come fu felice di tornare! Ebbe una casetta
tutta per lui nel giardino e ogni giorno faceva giocare e divertire i bambini con tutti i
suoi meravigliosi trucchi. |
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Barbapapà vi dà appuntamento alla prossima storia, conoscerete tutta la sua famiglia! |