IL VIAGGIO DI BARBAPAPA'
di Annette Tison & Talus TaylorDa un po' di tempo Barbapapà non era più lieto e
spensierato.
A niente servivano le premure di Francesco e della sua famiglia per cercare di tirarlo un
po' su di morale. Barbapapà appariva depresso e svogliato, e nessuno riusciva a
comprenderne la ragione.
Nemmeno uno spettacolo di burattini, che pure gli piacevano moltissimo, servì a
rallegrarlo.
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Alla fine Francesco prese una
decisione: non si poteva più andare avanti così. Pertanto un bel giorno portò
Barbapapà dal veterinario. Come avrebbe infatti potuto visitarlo un medico generico?
La diagnosi del veterinario fu sorprendente: Barbapapà non era malato, anzi stava
benissimo, era triste e si sentiva solo: infatti aveva bisogno di una Barbamamma.
Ma le Barbamamme, disse il veterinario, erano molto rare.
Si trovano solo in posti sconosciuti e lontani, e perciò sarebbe stato necessario
compiere un lungo viaggio intorno al mondo per trovarne una. |
Francesco chiese ai suoi genitori il permesso di
recarsi a fare quel lungo viaggio con la sua amica Carlotta.
I genitori erano assai preoccupati: mandare due ragazzi soli in giro per il mondo?
Ma poi pensarono che Barbapapà, così giudizioso e assennato, si sarebbe preso cura di
loro, e così i nostri amici si misero in viaggio.
Come prima tappa giunsero a Londra. Qui un
giovanotto vestito alla moda hippy disse a Francesco e Carlotta che nella lontana India
avrebbero sicuramente trovato una Barbamamma. Intanto un poliziotto stava dando a
Barbapapà una multa per divieto di sosta.
Un fachiro indiano disse a Francesco che a New York un importante uomo d'affari sapeva
dove trovare una Barbamamma.
Barbapapà intanto imitava le danze indiane con grande divertimento di tutti i bambini che
lo stavano a guardare. |
Il viaggio in nave verso New York fu molto
divertente finchè... la nave naufragò!!
Che spavento provarono Francesco e Carlotta! Per fortuna, però, ancora una volta c'era
Barbapapà. Questa volta assunse la forma di una scialuppa di salvataggio e li portò in
salvo.
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L'importante uomo d'affari che si trovava a New
York disse ai ragazzi che in una certa fattoria, dove un contadino lavorava la sua terra,
avrebbero facilmente potuto trovare una Barbamamma.
Così Francesco e Carlotta si diressero in elicottero alla volta della fattoria. Ma quando
arrivarono, per non disturbare le mucche col rumore del velivolo, compirono un perfetto
atterraggio grazie a Barbapapà. |
Il contadino disse ai due amici che forse su un
altro pianeta, popolato di esseri strani, avrebbero potuto più facilmente trovare una
Barbamamma. I ragazzi si imbarcarono così su un razzo. Sui pianeti extra-terrestri
c'erano infatti moltissimi animali sconosciuti e straordinari.
Ma, ahimè, non c'era una Barbamma. Così decisero di tornare sulla Terra.
L'atterraggio fu perfetto. Arrivarono proprio
nel giardino di Francesco. Barbapapà era così felice di essere di nuovo a casa che una
lacrima scivolò dai suoi occhi giù giù fino al suolo.
Ma intanto il terreno, in un certo punto del giardino, si stava come rigonfiando.
Di che cosa si trattava? Tutti guardavano pieni di interesse e di curiosità.
Poi d'improvviso, tra la grande meraviglia di tutti, che cosa spuntò dal suolo?
Indovinate: proprio una simpaticissima, tenera, delicata, timida Barbamamma. |
Una barbamamma lì, nel loro giardino, dopo che
l'avevano tanto cercata invano, in giro per il mondo! Inutile dire che Barbapapà se ne
innamorò subito. Era così graziosa! Il suo cuore cominciò a battere all'impazzata, e
d'improvviso sentì svanire ogni tristezza.
Cominciò a saltare e a far capriole, e le offrì perfino un bel mazzo di fiori. Fu un
vero colpo di fulmine!
Anche Barbamamma, naturalmente, sentì subito di amare Barbapapà, e così decisero di
formare una famiglia. Tutte le famiglie, prima o poi, hanno dei figli. Anche Barbapapà e
Barbamamma decisero di averne. |
I Barbapapà depongono le uova nel terreno.
Tutti aspettavano ormai da molte settimane, con grande eccitazione, la nascita dei
piccoli. E alla fine vennero alla luce!
Erano sette magnifici Barbabebè, tutti in ottima salute, come informò il veterinario.
E, cosa ancor più fantastica, uno dei Barbabebè aveva un folto pelo nero, il che è
indice di grande fortuna! |
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L'avventura continua! Alla prossima barbastoria! Ritorna
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