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Pippi Calzelunghe

testo ed immagini tratti da 'Pippi Calzelunghe' di Astrid Lindgren
      le foto sono del telefilm 'Pippi Calzelunghe' della Beta Film GMBH & Co. di Monaco

Capitolo quinto

Pippi organizza una gita

"Oggi non si va a scuola: ci hanno dato una vacanza per la raschiatura dei pavimenti!" annunciò Tommy a Pippi. La quale rimase contrariata "Ecco, un'altra ingiustizia! Mai che io abbia un giorno di vacanza per raschiare i miei pavimenti. E si che ne avrebbero bisogno.... Però pensandoci bene posso fare una bella pulizia anche se non ho vacanze da fare!"      

Fuori il sole splendeva nel cielo d'un intensissimo azzurro. Era una di quelle stupende giornate autunnali in cui si viene afferrati da una voglia pazza di camminare nel bosco, e Pippi ebbe un'idea: prendere il Signor Nilsson e andare tutti a fare una bella gitarella.                 

"Si, si!" gridarono sia Tommy che Annika e corsero a casa a chiedere il permesso alla loro mamma, mentre Pippi preparava il cestino della merenda. Quando tornarono da Pippi, lei se ne stava davanti al cancello di casa col Signor Nilsson su una spalla, un bastone in una mano e il paniere nell'altra.

Per un po' i bambini seguirono la strada maestra, ma poi continuarono per un sentiero fra betulle e macchie di noccioli. Ben presto raggiunsero una staccionata al di là della quale si stendeva un bel campo. Purtroppo però, all'entrata c'era un toro che aveva tutta l'aria  di non volersi spostare da lì. 

Tommy gli si avvicinò coraggiosamente e tentò di smuoverlo ma quello non abbandonava il suo posto e si limitava a fissare i ragazzi coi suoi occhi bovini. Per finirla una buona volta, Pippi posò a terra paniere e bastone, si avvicinò al toro e dopo aver cercato di convincerlo con le parole, lo sollevò di peso. Piuttosto imbarazzato il toro se ne andò pesantemente.

"Bello, bello questo prato! - gridava Annika e saltava da un sasso all'altro.
"Forse potremmo anche raccogliere dei funghi - disse Pippi, e colse un bel fungo rosso. "Chissà se si può mangiare? Quel che è sicuro è che non si può bere, quindi non rimane altra scelta che mangiarlo." Così ne staccò un pezzo con un morso.

"Cosa c'è nel tuo paniere?" chiese Annika "Non te lo direi nemmeno per mille corone - disse Pippi - prima bisogna trovare un posto confortevole dove poter apparecchiare." I bambini si misero a cercare con gran foga. Annika trovò un grande masso piatto che le parve dovesse fare al caso loro, ma era letteralmente ricoperto di formiche. Tommy scovò un piccolo spiazzo   tra due cespugli di noccioli,   ma a Pippi non stava bene perché, non battendoci il sole, le sue lentiggini ne avrebbero risentito, e lei si sentiva estremamente elegante, con le sue lentiggini.

Quindi optarono per una collinetta, un poco più in là, facile da salire; su questa collina si trovava un piano soleggiato, simile ad un terrazzino. Lì si misero finalmente a sedere. Pippi cominciò ad armeggiare con il suo paniere e quando fu tutto pronto i bambini urlarono di gioia, vedendo tutto quello che la loro amichetta aveva preparato. C'erano delle ottime fettine di pane imburrato con polpette di carne macinata e prosciutto, un'alta pila di frittelle spolverate di zucchero, diverse salsiccette e tre budini di ananas. Perché Pippi aveva imparato a cucinare dal cuoco di bordo di suo padre.

Si accorsero di colpo che il Signor Nilsson era scomparso; già da un po' doveva essersi eclissato per una personale spedizione.  Si ricordavano benissimo di averlo visto tutto soddisfatto a masticare la sua razione tolta dal paniere, ma quella era stata l'ultima immagine che avevano di lui.

Era scappato!!!

Pippi si arrabbiò talmente che scaraventò una delle sue scarpe nell'acqua del fiume che scorreva lì vicino. "Non si dovrebbe portare con sé delle scimmie quando si va da qualche parte; avrebbe dovuto restare a casa a spulciare il cavallo!" Detto questo andò a recuperare la scarpa e si avviarono quindi alla ricerca della scimmia.

"Signor Nilsson, Signor Nilsson, dove sei? Dobbiamo tornare a casa!"
Il Signor Nilsson era appollaiato su un albero e appena li vide saltò giù dal pino sulla spalla di Pippi, e sventolò il suo cappellino come faceva quando era veramente contento; quindi rientrarono tutti a casa felici per la bella giornata trascorsa.

Fine della quinta puntata: Pippi vi dà appuntamento alla prossima....

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