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Pippi Calzelunghe

testo ed immagini tratti da 'Pippi Calzelunghe' di Astrid Lindgren
      le foto sono del telefilm 'Pippi Calzelunghe' della Beta Film GMBH & Co. di Monaco

Capitolo nono

Pippi va per compere

Era una bella giornata di primavera, in cui il sole splendeva, gli uccellini cinguettavano e l'acqua scorreva in tutti i fossi; Tommy ed Annika si recarono da Pippi, la quale stava ancora dormendo.
E come al solito teneva i piedi sul cuscino e la testa in fondo al letto sotto le coperte.
Annika le pizzicò l'alluce e le urlò: sveglia!!!

Il Signor Nilsson era già sveglio, e si era arrampicato sul lampadario dove stava accoccolato. Ma ecco che qualcosa cominciava a muoversi sotto le coperte, e poco dopo spuntò una testa rossa e un largo sorriso.

"Oh! siete stati voi a pizzicarmi i piedi: sognavo che fosse mio padre che stava osservando i miei calli. Si mise a sedere sul letto e si infilò le calze, una marrone ed una nera. "Certo che con queste calli non me ne vengono" e si infilò le scarpone lunghe esattamente il doppio dei suoi piedi.

Pippi, disse Tommy "che cosa facciamo oggi? Io ed Annika siamo in vacanza". "Beh, certo si può pensare a qualche cosa" rispose Pippi "Che ne direste di andare in città a guardare i negozi?" "Ma siamo senza soldi!" disse Tommy. "Io ho tanti soldi quanti ne vogliamo" disse Pippi e corse verso la sua valigia colma di monete d'oro e ne prese una grande manciata che ficcò nella tasca del suo grembiule.  Quindi si avviarono verso la città, col Signor Nilsson sulla spalla di Pippi.

La cittadina aveva proprio un aspetto piacevole, sotto il sole primaverile. Nei giardinetti che circondavano quasi tutte le case, spuntavano bucaneve e crocus. C'erano parecchi negozi e molta gente ne entrava e usciva e i campanelli degli ingressi suonavano in continuazione.

"Siamo proprio fortunati" disse Annika "guardate quanti negozi! E noi abbiamo una tasca piena di monete d'oro!" e Pippi aggiunse "Prima di tutto voglio comprarmi un pianoforte". "Ma sei capace di suonarlo?" gli chiese Tommy. E lei rispose "Non posso saperlo se non ho mai provato, non ho mai avuto un piano e imparare a suonare un piano senza avere il piano ci vuole molto esercizio!!!"

Passarono invece davanti ad una profumeria che esponeva un cartello 'SOFFRITE DI LENTIGGINI?' "Cosa dice quel cartello?" chiese Pippi che notoriamente non sapeva leggere dato che non andava a scuola come tutti gli altri bambini; Annika glielo disse e lei rispose: "Davvero?! Beh una domanda educata richiede una risposta educata! Entriamo!".  Si infilarono nel negozio, Pippi si avvicinò alla commessa e le disse "No" "No, cosa?" fece la signora "No, non soffro di lentiggini" le rispose Pippi "Ma sei hai il viso coperto di lentiggini, bambina mia" disse la commessa ridendo "Sicuro, ma non ne soffro: anzi mi piacciono molto. Buongiorno!"

Entrarono poi in un negozio di dolci e Pippi chiese alla commessa di voler comprare 18 kg di caramelle e posò sul bancone una moneta d'oro. La commessa rispose "Forse intendi 18 caramelle!"

Pippi ribadì che ne voleva 18 kg e la commessa cominciò a servirli, mentre Annika e Tommy stavano appiccicati a Pippi e indicavano il tipo di caramelle desiderate. Pippi chiese inoltre sessanta lecca lecca ed altrettanti bastoncini di liquirizia ed una carriola per poter trasportare il tutto. Così uscirono e   regalarono ogni cosa a dei bambini che erano fuori dal negozio e li guardavano incuriositi e vogliosi. Dovettero quindi rientrare e ricomprare tutto.

Le compere di Pippi e dei suoi amici continuano alla prossima puntata.

Fine della nona puntata: Pippi vi dà appuntamento alla prossima....

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