|
maialino.libri |
|
Triste Ricordo
Racconto di FrancescoSara,mi opprime ancora il ricordo di noi due, del nostro amore fatto di dialogo, di comprensione, vissuto tra pomeriggi felici e sere magiche, illuminate dalle stelle del cielo che arridevano alla nostra felicità.
Con malinconia rimembro i tempi in cui mi fermavo estasiato ad ammirare la
tua persona, stupenda nella sua pienezza di perfezione, sublime nella sua interiore
semplicità. Per troppo tempo mi sono illuso che quella fosse la mia realtà, senza
accorgermi che era solo un sogno, del quale dovevo coglierne ogni attimo, gustarne appieno
la volubilità, fino a che non si fosse dissolto, fino a quando non mi sono svegliato,
accorgendomi di non star stringendo in mano nient' altro che il vuoto incolmabile di
questo amore.
Ancora ricordo com' eri leggiadra nel camminare nel tuo mondo incantato, mentre danzavi
sulle note sfuggevoli di un amore troppo grande e troppo intenso da essere rinchiuso nelle
mura del mio cuore, che non può non infrangersi e non piangere nell' oblio cristallino
dei miei sensi.
Ti vedo, ora, in ogni angolo della mia vita, ti vedo nell' eterno rincorrersi delle
nuvole, nel soffio infinito del vento, nella profondità di un tramonto, nella solennità
di un cielo stellato; ti vedo ovunque, e ovunque ti immagino sempre bellissima e pronta a
sorridermi.