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Love in Display
Racconto di Sara
Lui era gentile,
lei anche, le faceva capire che provava più di un'amicizia ma lei, così insicura, pensava scherzasse,chi poteva darle la certezza che i sentimenti che lui provava erano profondi, erano veri ?E col tempo,anche lei sentiva qualcosa di più di un'amicizia...Amore? Chissà! Lei sapeva del suo sentimento per lui e sapeva anche (per la prima volta senza la minima ombra di dubbio) che lui provava lo stesso.
Dov'era il problema? Lei aveva così tanti sogni ed
era così convinta (nonostante
la sua debolezza) di realizzarli tutti,che non aveva previsto potesse regalare così tanti
pensieri anche a lui.
"Al primo posto ci sono i miei sogni" fu così che lo respinse di nuovo quando
lui le chiese nuovamente:"Vieni con me".
Lui era sconsolato ma
non lo faceva vedere. L'amava..."Io ti amo" diceva. E lei,rimaneva in silenzio. Non diceva"Anche io" non diceva "Sei
gentile"...non diceva niente. Lui non sapeva della sua timidezza, nè della sua debolezza.
Un giorno lei impazzì per un dolore che non riguardava lui e gli disse:"Sto male! Aiutami,ti prego!"
Lui venne preso alla sprovvista da questa dichiarazione , avrebbe voluto abbracciarla ma non poteva.
E dopo capirete il perchè.Lui diceva"Sii forte" ma lei nemmeno lo ascoltava e continuava a gridare:"Sto male! Sto male!".A un certo punto non contava più il sentimento profondo che aveva per lui.
"Sto male,sto male!!Sto male!!" continuava a gridare.Lui rimase in silenzio.
Poi voltò le spalle e disse tra sè e sè:"Ti amo". Lei non se ne accorse nemmeno, era troppo presa dal suo dolore. Lui iniziava a pensare che stava perdendo il suo tempo. E sparì.
Lei si asciugò le lacrime.Dopo aver pianto si sentiva sempre un pò più forte, chissà perchè poi.
Ora lei stava meglio, era pronta a parlar, era pronta a per dirgli "Grazie, tu mi hai aiutato solo con la tua presenza".Lo cercava...lui era indifferente. Lei non ne capiva il motivo e si arrabbiò.
A giorni lo amava, a giorni lo odiava, a giorni gli voleva bene e a
giorni non provava proprio niente per lui.
Solo ora ha capito.
Ha capito che forse un "Ti amo" poteva dirlo anche lei, ha capito che tutti quei "ti amo" che lui aveva detto e persino bisbigliato senza che lei se ne accorgesse erano veri.
Ha capito che 6 mesi di silenzio sono
troppi, forse anche
per chiedere scusa. Ha
capito che gli manca.
Lo ha capito ora che non lo può più trovare.
Non si sono mai visti nella loro vita. Si sono detti tutto via SMS.
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