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Concerto Madonna
Re-Invention Tour - Parigi 4 settembre 2004
Maialino Live On The Road Again

Ancora una volta Madonna riesce a sorprendere e si conferma la regina
degli spettacoli live.
Lo spettacolo che per ben 4 sere di seguito ha entusiasmato Parigi, il Re-Invention Tour, è decisamente il migliore, il più sentito e, per certi versi, il più politico da lei realizzato finora.
Della durata di due ore, la serata si apre con The
Beast Within, in cui Madonna recita parti dell'Apocalisse della Bibbia, in
versione orientaleggiante.
Il palco nel frattempo si prepara ad accogliere la scena: cinque megaschermi proiettano
foto e video tratti dalla sessione fotografica di Steven Klein, X-STATiC PRO=CeSS.
I due schermi anteriori che all'inizio coprono la scena si aprono lentamente rivelando un terzo enorme schermo ad alta risoluzione che prende tutto il palco e che fà da sfondo alla scena.
Madonna entra dal basso al ritmo di Vogue indossando un corpetto stile Maria Antonietta, stivali al ginocchio e mini short neri. La voce, durante tutto il concerto, è sorprendentemente buona, considerati gli standard a cui ci aveva abituati in passato, e ricorre al playback poco e niente.
Tutte le canzoni sono riarrangiate in chiave moderna, come appunto il titolo della tournée suggerisce. Si prosegue con Nobody Knows Me, durante la quale Madonna balla su un tapis-roulant sul fronte scena, e Frozen, cantata al centro del palco con solo il microfono e immagini in bianco e nero di una coppia etero e una coppia gay in atteggiamenti amorosi sullo sfondo.
Il rombo di un elicottero e immagini di esplosioni fanno da cornice iniziale a American Life, eseguita in abiti militari come tutta la seconda parte dello show che comprende anche Express Yourself, Burning Up e Material Girl, queste ultime accompagnate da lei stessa alla chitarra elettrica.
Il messaggio politico contro la guerra è qui più
evidente che mai.
Chiude la seconda parte un remix di Hollywood, durante il quale Madonna
si cambia e lascia il palco alle acrobazie dei suoi ballerini, come nei migliori
spettacoli circensi: tip tap, acrobazie con lo skateboard, breakdance e giocolieri con
palle di fuoco.
Si riapre con Hanky Panky, Deeper and Deeper
in chiave swing e ambientazione tipo Moulin Rouge. Stesso discorso per Die Another
Day, che finisce con Madonna sulla sedia elettrica e Lament
(tratta da Evita),
quest'ultima cantata molto bene.
Un video girato appositamente per il concerto crea un'altra pausa e apre la parte
successiva dello spettacolo. Si tratta di Bedtime Story, in cui Madonna
appare più bella che mai e durante il quale delle ballerine eseguono acrobazie appese a
dei cavi, a mo' di trapeziste.

E' il momento della parte acustica del concerto. Con indosso una canottiera e dei
pantaloni neri Madonna canta e suona Nothing Fails, Don't Tell Me, Like A Prayer,
Mother and Father e per finire Imagine di John Lennon -del quale
appare anche un'immagine sugli schermi- che la star dedica alle vittime del massacro in
Russia, invitando il pubblico a riflettere su quanto sta accadendo lì e nel resto del
mondo, nonché sulle parole della canzone.
Siamo ormai verso la fine, la parte più coinvolgente di tutto lo spettacolo. Un'intro
eseguita con la cornamusa in puro stile scozzese dà il via a Into the Groove a
cui segue Papa Don't Preach, riarrangiata e tagliata.
Una piccola pausa e qualche scambio col pubblico che Madonna ringrazia per averla accolta con così tanto affetto. Crazy For You la dedica a tutti i fan che la seguono ormai da più di 20 anni.
Seguono (e chiudono lo spettacolo) Music e Holiday.
E' l'apoteosi: luci, colori e suoni celebrano l'entusiasmo e la popolarità di Madonna su un palco che per l'occasione si trasforma in un'enorme discoteca.
Il pubblico è in delirio, non si può stare seduti, è troppo coinvolgente! Una
passerella, già apparsa durante American Life, scende sospesa sul pubblico del parterre e
sul finire esplodono coriandoli sul pubblico.
Presi dal ritmo e dalla musica a pieno volume, nel delirio quasi non ci accorgiamo che Madonna sta rientrando nel backstage, il palco si sta chiudendo e i monitor scendono a chiudere nuovamente la scena. Sentiamo un 'Goodnight' gridato da dietro le quinte.
Le luci si riaccendono di colpo, lasciandoci inebetiti: sono trascorse quasi due ore di spettacolo.
Come per tutte le cose belle, il tempo sembra essere
volato. Non ci resta che attendere il prossimo tour.
Visti I precedenti, davvero non sappiamo cosa aspettarci la prossima volta.
Grazie Madonna.
Pat per maialino.it