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25 Giugno 2009 Farrah Fawcett

Un viso solare
Farrah Fawcett nacque nel 1947. Un pubblicista di Hollywood la vide un giorno su
un giornale, per un servizio sulle "Dieci studentesse universitarie più belle"
della University of Texas at Austin che Farrah frequentò dal 1966 al 1969
studiando arte. Si trasferì allora a Los Angeles per tentare la fortuna, posando
come modella e apparendo in tv in alcuni spot commerciali.
Il 22 settembre 1976 fu mandato in onda il primo episodio della serie Charlie's
Angels con la Fawcett nel ruolo di Jill Munroe, una bella ragazza reclutata dal
proprietario di un'agenzia investigativa insieme ad altre due (interpretate da
Jaclyn Smith e Kate Jackson). La sua apparizione nel telefilm aumentò le vendite
del suo poster tanto che le entrate per le royalties della sua immagine
superarono il salario percepito per il telefilm. Il suo taglio di capelli
diventò un trend internazionale.
Mentre il telefilm Charlie's Angels divenne un successo planetario, la Fawcett
vinse un People's Choice Award per il suo ruolo nella serie.
Fawcett abbandonò lo show dopo solo una stagione, ma apparve nella terza e nella
quarta serie due o tre volte, come guest star. Cheryl Ladd la sostituì nel
telefilm, nel ruolo della sorella minore di Jill, Kris Munroe.
Nel 1984 ebbe la prima di tre nominations per
un Emmy Award per il telefilm Autopsia di un delitto, cui seguì due anni dopo il
Golden Globe per il film Oltre ogni limite: il controverso ruolo di una donna
che sequestra e tortura il suo stupratore, da lei precedentemente interpretato
con successo a teatro, rimane forse il suo più intenso ruolo drammatico.
Fu ancora nominata per i Golden Globe awards per aver interpretato in
televisione Beate Klarsfeld e Barbara Hutton.
La Fawcett, che rifiutò svariate offerte per posare nuda negli anni settanta ed
ottanta, decise infine di spogliarsi per il magazine Playboy nel 1995; questo
numero della rivista divenne quello più venduto degli anni novanta, con più di
quattro milioni di copie vendute a livello globale. Nel 1997, all'età di
cinquant'anni, ritornò a posare per Playboy. Nello stesso anno l'attrice fu
scelta da Robert Duvall per interpretare sua moglie nel film da lui diretto e
interpretato L'apostolo.
Nel 2000 lavorò con il regista Robert Altman
per il film Il Dottor T e le donne, nel ruolo della moglie di Richard Gere.
La Fawcett continuò a lavorare per la televisione: apparve in un episodio della
serie Ally McBeal ed in quattro di Spin City e The Guardian, che le fecerò
quadagnare la terza nomination agli Emmy.
Del 2004 il suo ultimo ruolo, nel film The Cookout.
La Fawcett è stata sposata con Lee Majors dal 1973 al 1982.
Dal 1982 fino alla morte è stata la compagna dell'attore Ryan O'Neal, da cui ha anche avuto un figlio, Redmond O'Neal, nel 1985. Il 22 giugno 2009 il Los Angeles Times riportò la notizia delle imminenti nozze fra O'Neal e la Fawcett, da tempo malata, ma non fecero in tempo a sposarsi per l'aggravarsi delle condizioni dell'attrice, spentasi tre giorni dopo al Saint John's Health Center di Santa Monica
Alla Fawcett fu infatti diagnosticato un cancro al colon nel 2006, e nell'aprile 2009 fu ricoverata in Germania per un ultimo, disperato tentativo di salvarla.
Dopo quattro mesi l'attrice usò una videocamera per documentare le sue visite mediche che le fornirà il materiale per lavorare al documentario sulla sua battaglia con il cancro: Farrah's Story, filmato dalla Fawcett e dall'amica Alana Stewart, andò in onda per la NBC il 15 maggio 2009.
E da oggi 25 giugno 2009, il suo viso solare
non c'è più