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La Vera Storia di Valentino |
A Roma, fin dal quarto secolo avanti Cristo, Cristo non
c'è avanti un altro, il 14 febbraio i pagani rendevano omaggio al Dio Lupercus con una
bella, interessante e sana festa. Ecco di cosa si trattava
I Gran Sacerdoti sgozzavano una decina di agnellini e cospargevano il sangue in strada,
così Lupercus non andava in sbattimento, era contento e dava una mano a tutti per
favorire la fertilità tra i suoi seguaci.

Ma la festa più bella era il " Gioco dell'Amore ", chiamata
anche: Se mi trovi te la do subito, si svolgeva nei boschi, tutti nudi tra la natura
Molto interessante.
Ogni giovane donna in età per fare sesso, praticamente dai 14 anni in poi, scriveva il proprio nome su un bigliettino e lo metteva in un cesto, poi ogni maschietto pescava un nome a caso e si formavano così le coppie che avrebbero convissuto insieme per un anno.
Droga Sesso e Rock&Roll alla grande per 12 mesi.
E' Chiaro che se la sfiga voleva punirti e ti capitava un cesso, non potevi assolutamente
rifiutare di sottostare alle voglie sessuali della cozza o del pirla del
villaggio.
Ma la cosa interessante era che le coppie dopo un anno erano libere di separarsi e tentare
altre avventure con altri partner. Bella storia mi piace. Bravo Lupercus.
Ma tutto questo benessere purtroppo non è durato molto, con l'arrivo del Cristianesimo la
Santa Chiesa, sempre contraria quando la gente si diverte, ha pensato di porre fine
a quella usanza pagana sostituendo anche il Dio Lupercus con un bel Santo in proprio,
preciso e pettinato. E qui salta in ballo Valentino.
Perchè proprio lui ? Perchè non si è fatto i cazzi
suoi ? Ecco la cronaca.
Valentino di Interamna, credo sia un paese, fu invitato da quello stordito e depravato
dell'imperatore Aureliano affinchè ripristinasse i vecchi e sani rituali di cui sopra.
Chi era in effetti Valentino ? Di che cosa si occupava ? Era il tenutario di qualche
casino ? Mistero.
Valentino, purtroppo per lui, con molta dignità rifiutò di ripristinare quelle feste
d'amore e non volle neppure rinunciare alla sua Fede Cristiana, anzi tentò di convertire
Aureliano al Cristianesimo. Errore gravissimo.
Questo tentativo di farsi i cazzi dell'Imperatore gli costò molto caro, difatti Aureliano, andato in paranoia come un tossico, lo fa incarcerare, lapidare e decapitare. Minchia
che carattere.
Da quel giorno Valentino martire diventò per la chiesa San Valentino. Ma non è finita.
La leggenda dice anche che Valentino mentre era in carcere ad aspettare l'esecuzione, s'
innamora della giovane figlia cieca del guardiano e che con il suo grande amore riesce
anche a fagli tornare la vista.
Sono commosso. Miracolo, fenomeno o botta di culo ?
A parte il fatto che non capisco come faceva la cieca a essere nel carcere e vicino alle
celle, devo sapere assolutamente se hanno fatto l'amore e in quale posizione, visto che
c'erano di mezzo le sbarre.
OK ok tranquilli, posso benissimo immmaginarlo, lei piegata in avanti e Vale che la prende
da dietro appoggiato alle sbarre gridando come un puledro ferito. Il nostro Vale mi sa che
predicava bene e razzolava male.
Si dice anche che quando alla tipa è tornata la vista, avrebbe esclamato: " Minchia
che cesso stò Valentino, era meglio Lupercus" Spesso l'amore è meglio che sia
cieco.
Viva San Valentino, viva la Tipa Cieca e viva Lupercus.
Ps: Parecchie persone riconoscono solo il Dio Lupercus
come protettore degli innamorati. E io pure, Valentino era troppo pettinato
Altri due appunti: Minibio su Vale

Valentino, nato nel 176 circa, fu consacrato vescovo di Terni nel 197 da san Feliciano,
vescovo di Foligno.
E' considerato, dalla tradizione popolare, il fondatore della comunità cristiana di Terni e suo primo vescovo, preceduto forse da san Pellegrino e da Sant'Antimo, fratello dei santi Cosma e Damiano.
Famiglia Incredibile. Tutti belli e Santi
Perseguitato per la sua fede, sotto l'imperatore
Aureliano, il 14 febbraio a Roma subì il martirio con la decapitazione, e il suo corpo fu
trasportato da Roma a Terni dove fu sepolto al LXIII miglio della via Flaminia.
Altre leggende narrano che la relazione tra San
Valentino e gli innamorati è legata alla tradizione anglosassone medievale, secondo la
quale gli uccelli iniziano a nidificare il 14 febbraio risvegliandosi alla vita, e al santo
di quel giorno sarebbe toccata la protezione appunto degli innamorati. Cosa
c'èntrano poi gli uccelli con la festa degli innamorati ...decidete voi.
"San Valentino, la primavera è vicino" recita uno dei detti popolari, anche se mi sembra una minchiata, visto che alla primavera manca più di un mese, freddo della-madonna a parte. Vabbè forse è solo per la rima
San Valentino è invocato anche per i dolori al ventre, i dolori pre-mestruali ( per le donne ) gli svenimenti, la caduta dei capelli, la grillite ( per le donne ), l'orchite ( per gli uomini ) e la peste per tutti
Ragazzi che storia. Leggete, istruitevi, non siate
sempre le solite bestie, certe cose è meglio saperle.
E se siete innamorati davvero, cercate di non perdere l'occasione per dare un
bacio e un sorriso che più tenero non si può a chi vi vuole bene ... e non
solo a San Valentino
C'è Anche il Menù - Elvis e la Bruttina ( una storia d'Amore ) - Altri Personaggi